Single channel, hd video projector, image 7 x 11 m, 31:49 min, continuous loop, silent. © Marco G. Ferrari
Part of Logos-Festa della Parola, Ottava edizione.


Porta Maggiore: Prima Messa in Scena / Video Proiezione
Tema = Limiti

Un invito a partecipare alla prima messa in scena del film sperimentale Porta Maggiore, nella quale potrete assistere alla video proiezione sulla palazzina dell’ Ex-Snia e avrete la possibilità di essere intervistati e far parte del film.

Porta Maggiore è un progetto cinematografico semi-documentario dell’artista Marco G. Ferrari, che esplora il processo di individuazione e il suo riflesso all’interno degli ambienti naturali e artificiali di Roma Est. Raccontato come se fosse una favola, il progetto segue la ricerca di un regista per la storia di un luogo e al contempo la sua ricerca di possibili località da filmare nella periferia romana. Mentre viaggia verso la scena finale, il regista affronta temi politici, storici e sociali incastonate all’interno dell’area percorsa, costringendo ricorrenti lotte personali a venire in superficie, mettendo in discussione i limiti del suo mestiere, la sua identità in quanto regista e la natura della trasformazione.

Sabato, 13 ottobre, 19:30–21:30
Logos – Festa della Parola | Ottava edizione
Csoa Ex Snia, Parco delle Energie
Via Prenestina 175, 00176 Rome, Italy
www.logosfest.org
https://www.facebook.com/events/2190923667845157/
https://www.facebook.com/events/240278073310533/


An invitation to participate: On Saturday, October 13 at 7.30pm I’ll be projecting video on the facade of a former industrial site (Ex-Snia) that is now an occupied social center in Via Prenestina, 175. You can view the projection and appear in the film between 7:30-9:30pm as I’ll  be conducting interviews that will be incorporated into future iterations of the work.)

Porta Maggiore is a semi-documentary film project that explores the process of individuation and its reflection within the natural and built environments of Roma Est. Told through lens of a fable, the project follows a director’s search for a story while he researches film locations in the Roman suburban periphery. As he travels towards the final location, historical and social stories embedded within the area are confronted, forcing recurring personal struggles to come to the surface—putting into question the limits of his craft, his identity as director and the nature of transformation.