Porta Maggiore è un progetto cinematografico semi-documentario dell’artista Marco G. Ferrari, che esplora il processo di individuazione e il suo riflesso all’interno degli ambienti naturali e artificiali di Roma Est. Raccontato come se fosse una favola, il progetto segue la ricerca di un regista per la storia di un luogo e al contempo la sua ricerca di possibili località da filmare nella periferia romana. Mentre viaggia verso la scena finale, il regista affronta temi politici, storici e sociali incastonate all’interno dell’area percorsa, costringendo ricorrenti lotte personali a venire in superficie, mettendo in discussione i limiti del suo mestiere, la sua identità in quanto regista e la natura della trasformazione.

La produzione del film prevede quattordici installazioni ambientali di proiezioni notturne in esterno aperte al pubblico, che saranno registrate e usate come scene del film. Ogni proiezione è diversa, rappresentando un sogno del regista, e si focalizza su immagini di forme organiche che provano ad avere un dialogo con il luogo.

Questo è la seconda installazione: Meduse (per una scena di Porta Maggiore); Proiezione notturna estranea n. 2; Nella prateria del Lago Bullicante Ex Snia, domenica 13 ottobre 2019, tramonto, Ritorno al lago che combatte, Lago Bullicante Ex Snia, Parco Delle Energie, Via di Portonaccio 230, 00176 Roma, Italia, con il sostegno del Csoa Ex Snia, Forum Territoriale del Parco delle Energie e il Comitato del Quartiere Pigneto-Prenestino.


(english translation)

Porta Maggiore is a semi-documentary film by the artist Marco G. Ferrari, which explores the process of individuation and its reflection within the natural and artificial environments of East Rome. Told through lens of a fable, the project follows a director’s search for a story while he researches film locations in the Roman suburban periphery. As he travels towards the final location, historical and social stories embedded within the area are confronted, forcing recurring personal struggles to come to the surface—putting into question the limits of his craft, his identity as director and the nature of transformation.

The production of the film includes environmental installations of fourteen nighttime outdoor projections that are open to the public, which will be recorded and used as scenes for the film. Each video projection is different, representing the director’s dream, and focuses on images of organic forms that try to have a dialogue with the location.

This is the second installation: Meduse (per una scena di Porta Maggiore); Proiezione notturna estranea n. 2; Nella prateria del Lago Bullicante Ex Snia, October 13, 2019, sunset, Ritorno al lago che combatte, Lago Bullicante Ex Snia, Parco Delle Energie, Via di Portonaccio 230, 00176 Rome, Italy, with the support of Csoa Ex Snia, Forum Territoriale del Parco delle Energie and the Comitato del Quartiere Pigneto-Prenestino.


References