Porta Maggiore è un progetto cinematografico semi-documentario che esplora il processo di individuazione e il suo riflesso all’interno degli ambienti naturali e artificiali di Roma Est. Raccontato come se fosse una favola, il progetto segue la ricerca di un regista per la storia di un luogo e al contempo la sua ricerca di possibili località da filmare nella periferia romana. Mentre viaggia verso la scena finale, il regista affronta temi politici, storici e sociali incastonate all’interno dell’area percorsa, costringendo ricorrenti lotte personali a venire in superficie, mettendo in discussione i limiti del suo mestiere, la sua identità in quanto regista e la natura della trasformazione.

La produzione del film prevede quattordici installazioni di proiezioni notturne in esterno aperte al pubblico, che saranno registrate e usate come scene del film. Ogni proiezione è diversa, rappresentando un sogno del regista, e si focalizza su immagini di forme organiche che provano ad avere un dialogo con il luogo.

Il video include delfini riprese all’acquario di Genova (2019). Il video era usato per la scena:

Delfini (per una scena di Porta Maggiore): Proiezione notturna estranea n. 3; Sull’Acquedotto Felice, via del Mandrione. In collaborazione con Stalker/NoWorking, parte del programma “L’inatteso a Roma Est

Giovedì 28 novembre 2019, 17:00-19:00
Via del Mandrione 390, Roma, Italia
* Facebook event
* “L’inatteso a Roma Est” manifesto


(english translation)

Porta Maggiore is a semi-documentary film by the artist Marco G. Ferrari, which explores the process of individuation and its reflection within the natural and artificial environments of East Rome. Told through lens of a fable, the project follows a director’s search for a story while he researches film locations in the Roman suburban periphery. As he travels towards the final location, historical and social stories embedded within the area are confronted, forcing recurring personal struggles to come to the surface—putting into question the limits of his craft, his identity as director and the nature of transformation.

The production of the film includes the installation of fourteen nighttime outdoor projections that are open to the public, which will be recorded and used as scenes for the film. Each video projection is different, representing the director’s dream, and focuses on images of organic forms that try to have a dialogue with the location. 

This video includes dolphins filmed at Genova’s aquarium (2019). The video was used for the scene: 

Delfini (per una scena di Porta Maggiore): Proiezione notturna estranea n. 3; Sull’Acquedotto Felice, via del Mandrione. In collaboration with Stalker/NoWorking, part of the the program “L’inatteso a Roma Est

Thursday November 28, 2019, 5:00-7:00pm
Via del Mandrione 390, Roma, Italia
* Facebook event
* “L’inatteso a Roma Est” poster